mercoledì 23 dicembre 2009

UN SANTO NATALE DAL NOSTRO CUORE

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Carissimi e molto amati lettori dell'Anima,

siamo giunti al Santo Natale e gli autori di Vedere Oltre augurano a tutti voi una cascata di immenso bene e l'avverarsi di ogni vostro desiderio e sospirato sogno. Che la Mano della Divina Provvidenza in questo periodo straordinario illumini di gioia e di serenità le vostre vite e porti abbondanza nelle case, con una spruzzatina in più di fortunatissime stelle!


... e dal Cuore di Vedere Oltre un piccolo pensiero ...
Buon Natale da Vedere Oltre
per un Grandioso Anno Nuovo!

AUGURI RAMIA,
grazie per la carità del vostro abbraccio !

AUGURI SWAMI ROBERTO
Noi Ti vogliamo un Mondo di Bene
... anzi, un' Eternità di Amore!
Tu sia sempre benedetto, Maestro!


AUGURI ANIMA UNIVERSALE MIRYAM!


Con la speranza che Gesù torni ad essere la ragione vera di ogni Natale, la gioia di una nuova rinnovata fede, l'Agnus Dei, il dono preziosissimo mandato qui per noi e, finite le feste, aperti i regali, levati gli addobbi, cessati i canti, resti nei nostri occhi, impressa dentro l'anima e nel cuore l'immagine dell' Essenza Divina del Cristo, riflessa in ogni uomo che incontreremo. Un affettuoso ringraziamento da parte degli Autori.

«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e pace in terra agli uomini che Egli ama» (Luca 2:14)

venerdì 18 dicembre 2009

Riflessione Lakota

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"Wakantanka taku nitawa
tankaya qaota;


mahpiya kin eyahnake ca,
makakin he duowanca.

Mniowanca sbeya wanke cin,
hena ovakihi”



(“Molte e grandi, o Dio, sono le Tue Opere, Signore dei cieli e della Terra;
La tua Energia Cosmica plasma il cielo e le stelle,
le tue mani accarezzano le montagne e le pianure.
Le tue acque scorrono dalle montagne
ed i mari obbediscono alla Tua voce”)

Lakota: un popolo antico. La vita stessa, la Madre Terra e tutti gli esseri viventi al centro della loro spiritualità. Una saggezza remota e profonda, una linea che li unisce idealmente a San Francesco per l’amore verso “Sora Madre Terra” e “Tutte le creature”. Un amore di cui sento la mancanza nella società odierna.

mercoledì 16 dicembre 2009

Poco distante c’è anche…

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Tripoli, Libia. Ore 17,30, sono appena arrivato per un viaggio di lavoro e vado a fare il check-in in un albergo vicino alla Medina. Tutto, qui attorno, sa di un’epoca lontana, forse l’Italia degli anni ’30 nei racconti dei miei nonni. La gente è simpatica, fa il possibile per essere accogliente: ad esempio si sforzano di parlare un italiano improbabile o un inglese assurdo per venirmi incontro. Vado in camera, apro la finestra e noto qualcosa che non mi aspettavo. Si, quello che vedo di fronte è un campanile. Incuriosito, esco perché voglio capire cosa sia. Nel raggio di pochi metri incontro la Chiesa Anglicana del Sacro Cuore (nell’immagine) e quella di rito Greco Ortodosso di San Giorgio. Poco distante c’è anche la Chiesa Cattolica di San Francesco. I rapporti tra le Chiese Cristiane e l’Islam, un tempo compromessi dai rispettivi pregiudizi, ora sono diventati ottimi grazie a un dialogo che non si è limitato al puro aspetto formale ma, soprattutto, è entrato nella sostanza della collaborazione che c’è, ad esempio, nell’aiuto ai profughi, come ben sappiamo abbandonati a un destino orrendo.
Io, da Cristiano Ramirico, apprezzo questa realtà, ma per contrasto mi viene in mente che nel mio Paese il rispetto tra le religioni non è maturo, e che molti, arroccandosi su posizioni di difensiva, peggiorano i rapporti tra fedi differenti.

domenica 13 dicembre 2009

Pensiero breve

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Riflettevo oggi su queste parole del Nuovo Testamento:
«Noi non intendiamo fare da padroni sulla vostra fede;
siamo invece i collaboratori della vostra gioia.»
Mi sono reso conto che questo pensiero descrive alla perfezione la mia Chiesa, Anima Universale.

venerdì 11 dicembre 2009

Fratello Confronto

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Pensavo da un po' di tempo ad una "parolina" importante che, grazie alla scuola di Anima Universale, ha acquisito per me un significato molto profondo. Sto parlando del Confronto.
E' vero, spesso se ne parla in termini di competizione, o di raffronto di risultati ottenuti, per stabilire il migliore ed il peggiore, preferisco pensare alle accezioni ancor più edificanti.
Da quando conosco Swami Roberto, sto imparando a vivere ogni situazione della vita nell'ottica del Confronto con la mia Coscienza, per non perdere l'occasione di capirci qualcosa in più su me stesso. Quando penso a questa parola, penso che bisogna coltivare una predisposizione al dialogo, coraggio e umiltà...
Quotidianamente, per esempio nell'ambiente di lavoro, mi capita che il Confronto, quello vero, che porta a fare chiarezza per risolvere (e non accomodare) le situazioni, è rarissimo. Eppure, molte problematiche potrebbero andare verso una soluzione, anche se complicata e forse non immediata, grazie ad un confronto onesto. Non è buonismo, attenzione! Basti pensare a quante energie vengono dissipate in litigi, arrivismi, rancori e prese di posizione a sola difesa dell'orgoglio personale...tutte energie che potrebbero essere usate in modo più produttivo.
Credo che non sia utopia pensare che un'iniezione di sano confronto e vero dialogo possa far cambiare le cose, anzi sarebbe proprio la presenza di una nuova mentalità ad essere il cambiamento.
Credo anche che se questa mentalità
non emerge nel piccolo degli ambienti di lavoro, di casa, o del bar (per esempio), difficilmente penso possa emergere a livello globale, perchè sarebbero poi questi rapporti quotidiani a tenerla viva.
Non voglio scrivere troppo però... preferisco aprire al vostro parere!

giovedì 3 dicembre 2009

Swami Roberto for you?

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Come percepisci Swami Roberto?
Lo senti più come un fratello,
un Maestro, un amico,
o … … ?

mercoledì 25 novembre 2009

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

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In questa giornata si ricordano tutte quelle donne vittime di violenze, che insieme ai loro diari alle poesie e ai loro sogni, sono scomparse per mano della vigliaccheria di uomini ignobili. Oggi, e per ogni giorno che verrà, perché finisca presto questa piaga, le donne che subiscono stalking, violenze fisiche e psicologiche devono trovare il coraggio di denunciare chi riversa su di loro tanta cieca rabbia e chiedere aiuto senza paura, perché possano liberare sé stesse e i propri figli da un incubo che solamente così potrà finire.

* Leoxiana e Willow *

domenica 8 novembre 2009

Muri che cadono, muri che restano

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Il 9 novembre 1989, vent'anni fa, cadeva finalmente il famigerato muro di Berlino, una delle più abominevoli trovate umane.
Tu invece, con quali MURI ti scontri nel vivere LA TUA FEDE RELIGIOSA (qualunque essa sia) nella società del 2009?
Se qualche muro per te c'è, condividi qui le tue difficoltà, se vuoi… potrebbe essere l'inizio di un cambiamento per sgretolarlo almeno un pochino.
Grida forte contro quel muro che vorresti abbattere. Denuncia le ingiustizie, le ipocrisie, la violenza che subisci quando non puoi esprimere il tuo credo…
Grazie se vorrai partecipare con il tuo commento coraggioso.

sabato 31 ottobre 2009

Guardate che nessuno vi inganni

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I suoi discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: «Dicci quando accadranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo».

Yeshua rispose: «Guardate che nessuno vi inganni;
molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno.

Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti;
per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà.

— Vangelo di Matteo 24:3-5, 24:11-12

domenica 18 ottobre 2009

CONSIDERAZIONI

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Ieri, ho accompagnato mio figlio, ad una manifestazione di atletica leggera. Nello specifico, i più piccoli, concorrevano a titolo dimostrativo, dai ragazzi in su, per il titolo regionale di Staffette.
Vedere tanti ragazzi, anche grandi, che hanno voglia di faticare in uno sport che non ha risonanza, se non in occasioni speciali, allarga il cuore.
Immediatamente il mio pensiero è andato alla ragazza di Torino, uccisa da una sniffata di spray per pulire le tastiere. Durante la manifestazione parlavo con Eddy Ottoz, grande atleta olimpico degli anni'60, che mi ha detto “Speriamo che ci sia un processo culturale, che riporti lo sport a scuola. Farebbe un gran bene ai giovani”, io continuavo a pensare a quella ragazza. Che,paradossalmente, non arriva dal degrado, a scuola andava bene, ma non aveva gli strumenti per capire che stava facendo la cosa sbagliata.
Spesso si misura il benessere solo con il metro economico, ma posso testimoniare di famiglie che dispensano dignità, dialogo e soprattutto esempio.
Non è un giudizio verso la famiglia, neanche la conosco, voglio pensare che sia stato un disgraziatissimo incidente... ma che dolore e rimorso stanno provando?
Investiamo in attenzione, verso tutte le piccole cose, lì fuori corre un mondo, dove una sbagliata percezione, fa fa credere ai ragazzi di essere completi padroni degli eventi, ma non hanno la patente!