venerdì 21 marzo 2008

RIFLESSI E RIFLESSIONI


Ho scattato questa foto qualche tempo fa.
Rivedendola, questa immagine mi ha riportato alla mente delle bellissime parole che desidero condividere con voi, in questi giorni della Settimana Santa.

«Parla uomo;
ama,
voce di un eco irripetibile,
dove giunge ancora il sentimento del bello.
In un attimo puro
invoca la gioia di essere buono.
Nella storia del tuo tempo,
vieni giudicato dalla sofferenza di quella Croce
che tu,
personaggio del divino,
crei per spazi di Resurrezione…»


Tratto da una poesia di Swami Roberto

16 commenti:

Scritto da Anonimo

21 marzo 2008 19.10

M'immagino all'interno della casa, e vedo che nel mondo c'e' sempre tanta indifferenza. Mi viene in mente la sofferenza dei Monaci Buddisti. Peccato che dobbiamo osservare tanta indifferenza e non poter fare niente.
Buona Pasqua a tutto il mondo.

Scritto da Beltrame

21 marzo 2008 19.32

Ma no Anonimo!
Possiamo fare molto, anzi moltissimo, per alleviare la sofferenza dei monaci buddhisti e combattere l'ingiustizia in ogni luogo.
Possiamo PREGARE!!!
La preghiera è potente contro il male.
La preghiera può tutto, però bisogna credere in Dio.

Buona Pasqua a tutti coloro che vogliono veramente risorgere dal sepolcro della loro incredulità.

Scritto da Beltrame

21 marzo 2008 19.33

P.S. Molto bella la foto e le parole che l'accompagnano. Grazie!

Scritto da Leoxiana

21 marzo 2008 21.29

Questa foto è un'ispirazione. Nulla è impossibile a Dio se una grande Chiesa riesce ad entrare anche dentro un'umile, piccola stanza. Dio dentro il nostro cuore. Egli si manifesta con tutti i fantasmagorici mezzi che ha a disposizione per la nostra comprensione, e qui si è espresso attraverso un'incantevole fotografia di Esploratore che parla... uomo; ama, voce di un eco irripetibile dove giunge ancora il sentimento del bello... parole che ne esaltano la Magnificenza. Lode al Signore!

Scritto da Anonimo

21 marzo 2008 21.43

grazie a tutti per questo blog! ci fa sentire insieme anche quando fisicamente non è possibile! soprattutto per chi come me abita lontano e può raggiugere Leinì soltanto la Domenica e a volte neanche quella!

Scritto da Anonimo

22 marzo 2008 8.03

questa bella foto, mi fa pensare che ogni casa è una Chiesa, per noi che ci abitiamo. ci serve per mangiare, per dormire , studiare, ma anche per crescere spiritualmente,mediante la meditazione, pregando su ciò che il nostro Maestro Roberto ci insegna tutte le Domeniche, durante il Darshan, e in questo momento così tragico per i nostri amici Buddisti, così umiliati! Per loro ho recitato mille volte il mantra, Om mani padme hum, perchè non possiamo solo guardare e dire ,poveri Buddisti!La preghiera è una grande forza e Dio ascolta le nostre preghiere, suppliche e certo Dio sa anche come usarle per aiutarli a superare questo loro karma. Buona Pasqua di Pace a tutti. Mattea

Scritto da Anonimo

22 marzo 2008 10.31

complimenti ad Esploratore per le foto meravigliose che ci regali!

Scritto da bonaska

22 marzo 2008 14.04

Questa foto, oltre che bella, trovo sia molto particolare, come molte delle grandi fotografie di esploratore, perchè è una di quelle immagini che riesce a suscitare sensazioni e pensieri diversi in ognuno di coloro che la osservano...
accostata poi alle parole di questa profonda poesia, crea una vera atmosfera, a mio sentire quasi indefinibile. Come la voce che canta i testi di una canzone.

Scritto da Beltrame

22 marzo 2008 14.10

Scusate se vado fuori tema.
Leggendo i bei commenti di questo blog ho notato che molti non mettono un nome.
L'anonimato è un diritto che esiste in tutti i blog del mondo e quindi ben venga anche qui.
Ma per dare un tocco di umanità in più io mi permetto di suggerire a tutti di inventarsi un nome qualsiasi (anche un 'nick' cioè un soprannome) e di usarlo sempre.
Ciò renderebbe la comunicazione meno fredda.
In fondo, tra non firmarsi o usare un soprannome non c'è differenza: l'identità resta riservata.
Ma, come detto, la differenza sta nel fatto che ci sarebbe un po' di calore umano in più, anziché tanti anonimi tutti uguali e magari sempre gli stessi.

Comunque, questa è solo una mia opinione ed è giusto che ognuno continui a fare come meglio crede!!!

Scritto da Anonimo

22 marzo 2008 17.28

sono d'accordo sulla tua ultima frase! e comunque in un mondo fatto di superficialità, apparenza e vite spese solo a farsi un nome, un po di anonimato ogni tanto, sentendosi magari tutti uguali,non guasta! c'è tanto Amore a voglia di condividere, che traspare in questo blog e questo dovrebbe bastare!

Scritto da Anonimo

22 marzo 2008 19.53

Questa foto e la bellissima poesia del Maestro mi fanno pensare alla continua ricerca di Dio da parte dell'uomo. Come ci ha insegnato Swami non si potrà mai trovare Dio se si continua a cercarlo al di fuori della nostra coscienza. In questo tempo si commemora la Passione di Cristo e si aspetta la Sua Ressurezione senza mai pensare che Cristo aspetta la nostra Ressurezione. Questa solo è la meta. Cercare di dare Amore a Dio e al prossimo e lottare contro noi stessi e i nostri limiti.Il Tempio più gradito a Dio è la mia coscienza,ci credo e cerco di mettere in pratica.Buona Pasqua e Buona Ressurezione a tutti.Alida

Scritto da Heaven

22 marzo 2008 20.07

Con il sorriso sulle labbra di chi è sereno...Dunque questo blog è nato con l'intenzione di far esprimere un pensiero a chi lo desiderasse su un argomento. Quindi vi invito a sentirvi rispettosamente liberi e di scrivere o leggere questo blog. Solo un piccololimite amministrativo: questo è un blog, cioè un diario con possibilità di commento sull'argomento, non un forum o una messaggeria. E adesso scriviamo...

Scritto da willow

24 marzo 2008 7.26

Davvero bella questa foto di esploratore, che unita alle parole di Swami, ci regala un post di profonda meditazione.

Scritto da claudia

25 marzo 2008 23.16

una foto molto bella , fa pensare a come il tempo continui a trascorrere inesorabile e il desiderio di cercare Dio rimane sempre nelle menti e nei cuori degli esseri umani.

Scritto da Dave

31 marzo 2008 17.45

Questa foto, unitamente alle parole di Swami, è molto significativa. Mi piace molto l'accostamento tra la dimensione Spirituale evocata dalla Croce, con quella domestica, a suggerire che non dobbiamo separarci mai dalla nostra bellezza interiore in nessun momento, che tanto bene può fare non solo noi ma proprio al prossimo, come Swami sempre ci ricorda di fare.
Molto bella la foto, grazie.

Un saluto a tutti i lettori!

Scritto da Anonimo

7 aprile 2008 12.23

Ho trascorso 3 settimane da incubo, il pc rotto, io malata quindi impossibilitata a venire a Leinì la domenica, credevo di impazzire! Ora finalmente ho risolto tutto, questo mio dire era per ringraziare chi ha permesso di poter sentire vicina Anima Universale anche in quei momenti in cui fisicamente si è impossibilitati. Dio Vi benedica.
UN CARO ABBRACCIO Miriam

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